INGRESSO di casa

L’ingresso è una parte della casa che spesso viene vista come di passaggio o secondaria mentre non è affatto così. Sicuramente metri e composizione degli ambienti consento di dedicarvi più o meno spazio, ma è fondamentale per me progettarlo al meglio.

Tra le varie cose lette e sentite in questi giorni di emergenza molte riguardano ipotesi di come saranno le nostre case future. I temi proposti sono tanti ma questo mi sta a cuore perchè credo abbracci chiunque. Andrebbe valutato per chi ha già una casa e reso più funzionale; per chi deve ristrutturare casa per gestire lo spazio e per chi sta cercando casa per considerarlo nella scelta.

Vediamo assieme quali sono le funzioni che deve espletare un ingresso.

Accogliere.

Varcando la porta di casa dobbiamo percepire che siamo a casa, nel nostro luogo sicuro, sia che stiamo tornando da una giornata di lavoro sia che stiamo rientrando da un bel viaggio. Il senso di appartenenza e di accoglienza deve prevalere.

Contenere.

Entrando in casa ci si toglie giacchetti, cappelli e ci si mette comodi. Quindi sia per la nostra comodità che anche per non introdurre in casa batteri e sporcizia, è buona norma lasciare scarpe e soprabiti qui. Non in tutti gli ingressi sarà possibile studiare soluzioni per contenere tutte le nostra giacche o scarpe, ma almeno quelle che usiamo più di frequente.
In questo modo eviteremo di girare per casa con scarpe sporche. Questa è una buona prassi per mantenere l’ambiente più pulito e sano.
Vale da sempre come regola, ma oggi più che mai ne capiamo l’esigenza reale.

ingresso con zona “spogliatoio”

Se la vostra casa è già finita valutate di inserire qualche attaccapanni o piccola scarpiera per ridurre i rischi di introdurre batteri e virus all’interno della casa.
(queste sono soluzioni molto facili e simpatiche da inserire in casa https://www.pinterest.it/pin/550705860668761583/ )

Ovviamente non dico di spogliarsi all’ingresso, gli strati più superficiali del nostro abbigliamento sono quelli che vengono maggiormente a contatto con le superfici e sono anche quelli che laviamo meno di frequente. Il mio cappotto viene a contatto con sedili degli autobus, sedie nei bar etc. e per lavarlo devo portarlo in lavanderia, quindi non lo lavo con la frequenza di una maglietta.






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Riporre.

Quando si entra o esce di casa ci sono degli oggetti che lasciamo o prendiamo. Borsa, chiavi, occhiali, da oggi mascherine e guanti, sono oggetti che ci servono tutti i giorni e che è giusto abbiano una collocazione precisa all’ingresso. Studiare dove riporli ci aiuta a mantenere ordine nell’ambiente e soprattutto a sapere dove sono le cose senza farci perdere tempo cercandole in giro per casa. Ragionare in questo modo fa si che diventi un automatismo e ci velocizzi la giornata.

Io spero che domani saremo tutti liberi da mascherine, guanti e gel igienizzanti mani, ma non credo, quindi troviamogli da subito una collocazione comoda e precisa all’ingresso, cosi che ogni volta che usciamo non ce li dimentichiamo, non perdiamo tempo e non siano in disordine.

Ingresso funzionale e rilassante

Rappresentarci.

L’ingresso in casa nostra deve essere differente da quello di qualcun altro. Ci deve rappresentare.
E’ la prima zona che vediamo, quindi per me, più di altre mi deve far capire a casa di chi sto entrando. Rappresentare la totalità di una persona o famiglia è molto complesso, ma l’ingresso dovrebbe essere l’introduzione della casa.
Un colore, un profumo, un quadro, una fotografia, un oggetto da collezione o un dettaglio che mi racconti qualcosa di chi abita li.
Per quanto possano essere belle le case delle riviste per me ogni casa deve raccontare un po di chi la vive, aprire piccoli spiragli sulle passioni del proprietario.

ingresso con una fortepersonalità

IN PRATICA:

Detto ciò ogni ingresso dovrebbe avere diversi elementi in comune, vediamo quali sono.
Attaccapanni o armadi per giacche e soprabiti.
Scarpiera per contenere le scarpe con cui rientriamo a casa.
(https://www.homeiswhere.it/blog/2019/02/02/ingresso-scarpiera-una-scelta-difficile/)
Un mobile, consolle, libreria, tavolino, etc. per riporre in modo pratico e ordinato quel che prendo tutti i giorni per uscire e ripongo quando entro in casa.
Qualcosa che parli di noi: un quadro, una stampa, un oggetto che ci appassiona, il nostro colore preferito.
Ultimo ma non ultimo, deve essere arredato in modo da accoglierci e farci sentire felici di essere arrivati a casa. Per questo va studiata una resa estetica piacevole ed accattivante.
Piccoli trucchi per renderlo più accogliente sono quelli di inserire un pianta o un diffusore di profumo per ambienti. Molte volte aiuta anche inserire oggetti inerenti alle nostre passioni che aiuto sia a sentirci a casa sia a rappresentarci.

Io a casa ho studiato una mensola con sopra stampe e fotografie dei viaggi. Rientrare a casa e vedere subito quelle immagini mi rilassa.