SALONE DEL MOBILE: cosa fare dopo la visita

Il salone del Mobile anche per quest’anno è finito e volevo parlarvi, non delle novità o delle tendenze, ma di come sfruttare al meglio ciò che avete visto se state facendo casa.
Nel farlo credo sia doveroso distinguere Salone e Fuori Salone.

Salone Del Mobile

Il Salone è un evento milanese che ha gli occhi di tutto il mondo addosso. E’ visitato da tantissimi addetti ai lavori (geometri, architetti, designer, mobilieri, pavimentisti etc.) ma anche da tanti privati che, o iper curiosità o perchè in procinto di far casa vanno a sbirciare le novità. A quest’ultima categoria è dedicata questo articolo.
Ritengo che la visita sia, se uno ne ha le possibilità, una buona idea per svariati motivi. In primis poichè si ha la possibilità di toccare con mano tanti materiali e di vedere colorazioni e fantasie che in negozio si vedrebbero in piccoli campioni. Inoltre in poco tempo e a pochi metri di distanza sono messe a confronto tante aziende.
Il lato negativo della visita è quello di rischiare di MANDARE IN CONFUSIONE il visitatore.
Per evitare di andare in tilt e far si che questa visita sia davvero utile io consiglio, dopo la visita, di avanzare in questo modo: fermatevi e guardate le fotografie fatte, o gli appunti presi.

Ambientazione

Dopo la visita al Salone del Mobile,se la fotografia è di una situazione cercate di capire se vi piacerebbe riprodurre quello stile in casa o no, se si allora individuate lo stile di appartenenza e usatela come ispirazione principale. Questo non significa farne una copia in casa, ma attingere magari prendendo i colori, o le forme o i contrasti.
Se al contrario non è uno stile che riprodurreste in casa procedete o scartandola, oppure guardando qual’è la motivazione per cui vi piace e cosa vorreste riprodurre, se la luce, i contrasti, l’equilibrio creato o altro.

Singolo Elemento

Se la fotografia, o l’appunto riguarda un mobile singolo ATTENZIONE.
Di mobili belli è pieno il salone, ma la vera domanda è: “si adatta allo stile che ho deciso per casa mia?”.
Sembra scontato, ma nell’arredare casa è una domanda da porsi continuamente. Spesso ce lo dimentichiamo e tra la frenesia e la moltitudine di proposte rischiamo di fotografare, desiderare ed innamorarci di un tavolo, delle sedie e una cucina che tra loro non si sposano affatto.
Il fine deve sempre essere quello di dare alla casa uno stile che ci piace e non di inserire elementi belli ma non in armonia tra loro. Per questo se avete tante foto di mobili che vi piacciono tenetele e selezionate quelle che rientrano nel mood generale. Quelle che non rientrano nello stile comunque non eliminatele, non si sa mai che possano essere inseriti nell’abitazione come elemento di rottura, ma non tenetele come punti fermi.

Non mi stancherò mai di dire che la casa non è fatta solo di mobili.

Fuori Salone

Il Salone oramai da anni ha creato attorno a se’ un fenomeno unico, enorme e spettacolare: il Fuori Salone.
Eventi, mostre e allestimenti invadono la città praticamente ad ogni angolo.
Se vi dirigete qui, non aspettatevi di trovare soluzioni o ispirazioni da “riproporre” in casa. Non è, a mio avviso, questo il concetto e l’innovazione dell’evento. Qui si va per vedere quali saranno le tendenze, in che direzione sta andando il design, non solo nell’arredamento.
Si possono percepire forme, colori, decori, linee, etc. che ci saranno proposte in futuro dalle aziende, quali attenzioni e quali innovazioni potrebbero realizzarsi. E’ una visita quella del Fuori Salone da cui possiamo trarre differenti conclusioni, io da questa visita ne ho tratte 3.

Tecnologia

La prima riguarda tutto ciò che è tecnologia e che quindi condizionerà la nostra casa e la nostra vita.
Sono molti gli eventi che trattano le innovazioni tecnologiche esistenti sul mercato e non.
Vederle è importante per percepire possibili scenari futuri e intravedere quanto la casa che costruiamo e progettiamo oggi potrebbe essere differente tra 5,10,15 anni, perché che ci piaccia o no la tecnologia cambia il nostro modo di agire e quindi di arredare.
Banalizzando basta pensare a quanto la televisione ha cambiato aspetto alle case. Probabilmente per chi viveva quando le televisioni non esistevano era impensabile ipotizzare un salotto con un divano rivolta ad un muro senza avere delle poltrone o un altro divano di fronte per la conversazione.
(Se devo dirvi quali saranno i nostri gesti e come cambieranno le nostra abitazioni non ne sono in grado e probabilmente nessuno lo è, ma aprirsi per vedere i possibili scenari è sempre un bene).

Qui un esempio di tecnologia presentata al salone utile nelle case: https://www.homeiswhere.it/blog/2019/04/09/dyson-pure-cool-me-utile-in-tutte-le-case/

Estetica

In seguito alla visita al fuori salone, la seconda analisi ha invece a che fare con il puro impatto estetico.
Non aspettatevi, al Fuori Salone, di vedere ambientazioni da riprodurre in casa, in quanto essendo allestimenti devono colpire, rimanere nella memoria dello spettatore e stupire.
Per tale motivo alcune di esse risultano esagerazioni per esprimere un concetto o una novità. Con questo non intendo affatto dire che siano “quadri” da contemplare, o un puro esercizio estetico di chi li realizza.
Sono amplificazioni di ciò che tra qualche anno probabilmente vedremo sul mercato. Ovviamente non nella loro totalità ma nei piccoli elementi. Capita di frequente che qualche anno più tardi tutti noi ci troviamo ad inserire in casa colori, tessuti, accessori, mobili o soluzioni estrapolati dal contesto in cui l’abbiamo vista presentata qui.

In molti starete facendo mente locale tra le cose viste e pensando “Non sono d’accordo io in casa arredi o colori così non li metterò mai!”. Non voglio fare la saccente, ma sono quasi sicura che cambierete idea.

Questo per dire che la nostra mente e il nostro gusto vanno allenati e devono vedere per un po’ una cosa prima di abituarsi o addirittura di amarla. Il tutto ovviamente viene filtrato dal nostro gusto e ad una certa percentuale non piacerà mai per gusto personale. In generale però succede che oggi una tendenza la vediamo proposta qui e ci sembra esagerata, la memorizziamo, ma non ci rendiamo conto che potrebbe piacerci perché così ambientata la troviamo lontana da ciò che ci piace di solito. Tra qualche tempo verrà riproposto qualche singolo elemento o colore magari modificato oppure abbinato in modo diverso e lo noteremo. Qualche tempo dopo potrebbe finire nelle nostra abitazioni senza nemmeno renderci conto che era o trae ispirazione dall’allestimento visto.

Questo concetto lungo e dispersivo credo sia spiegato bene qui.

Sociale

Infine un terzo elemento da considerare è ciò che viene proposto per fare riflettere. In questo caso si entra in un discorso di riflessione su alcune tematiche. Sicuramente quest’anno tematica centrale è stata quella della natura e di come vivere in armonia con esse ovvero ritrovando una dimensione naturale e ricordandoci che la terra è una e va rispettata.

Consigli

Infine volevo dirvi che, come probabilmente molti di voi, mi sono trovata ad andare al Fuori Salone nel week end. Milano in queste giornate è sempre in fermento e l’atmosfera si innovazione è palpabile ovunque, ma se volete davvero vedere le proposte, meglio recarsi durante la settimana, poichè nel week end è praticamente impossibile rispettare i programmi fatti per via delle file e della quantità di gente in giro. Quest’anno anche la pioggia e il freddo non hanno facilitato le visite.

Ecco una galleria di immagini

https://www.elledecor.com/it/design/g27138663/fuorisalone-2019-foto-piu-belle/?utm_term=Autofeed&utm_medium=Social&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR1KPc20ysmvBfG1yNHL7qcMjZYOqfU3mA8RTGGV_c4CUpyFUXFctWHyGzE&slide=21